Ritratti

Ida“…E poi ci sono i ritratti di donne e uomini taciturni, di persone introverse che approfittano della posa forzata per meditare su se stesse. Anche in questi incredibili saggi, di sapore un po’ fauve e un po’ naif, è fondamentale il ruolo del colore, che enfatizza profili e dettagli anatomici o personalizza le figure con inaspettate accensioni cromatiche. Insomma è luce che interagisce con il carattere della persona ritratta, estendendo allo spazio la cromia propria dell’individuo. Corregionale di artisti di “natura ed espressione” come Vitale degli Equi, Wiligelmo o Ligabue, ha rinnovato quasi trent’anni fa la sua vita legandola indissolubilmente alla pittura, in un rapporto assai stretto con la natura e le poche genti che si trova accanto.”
Ettore A. Sannipoli